RESOCONTO TAVOLO TEMATICO ACCESSIBILITÀ, MOBILITÀ E INFRASTRUTTURE 21/01/2020 ORE 10.00

pubblicato 2020/01/27 12:36:00 GMT+2,
a cura di Massimiliano Cozza D’Onofrio - Esperto territoriale - Piano Strategico della Città Metropolitana di Reggio Calabria

L’incontro ha confermato la “centralità” del tema dell’accessibilità, della mobilità e delle infrastrutture di trasporto nell’ambito delle politiche per lo sviluppo sociale, economico e ambientale del territorio metropolitano.

In particolare, il tavolo ha evidenziato la necessità di orientare le scelte della pianificazione e della programmazione strategica della Città Metropolitana verso il miglioramento dell’accessibilità interna ed esterna dell’area metropolitana, mediante un insieme coordinato di interventi che tenga conto delle specificità del territorio interessato.    

 

In quest’ottica, le priorità di intervento dovranno necessariamente tenere conto delle seguenti problematiche principali:

  • fragilità del territorio dal punto di vista sismico, idrogeologico ed ambientale;
  • perifericità/marginalità di alcune aree del territorio metropolitano (locride, aree interne, ecc.) rispetto alle principali infrastrutture di trasporto e al capoluogo;
  • incompletezza/inadeguatezza di alcune direttrici viarie principali e dei collegamenti con le aree interne;
  • inadeguatezza delle attrezzature portuali e dei servizi offerti in particolare nel settore turistico;
  • inadeguatezza dei servizi del trasporto pubblico, anche a causa della scarsa integrazione tra le diverse modalità di trasporto.

 

Dal confronto sulle suddette problematiche principali, sono emerse le seguenti proposte d’intervento:

  • potenziamento del Porto internazionale di Gioia Tauro, che rappresenta uno scalo merci per il transhipment di livello mondiale, e dell’adiacente area industriale, con elevate potenzialità di sviluppo legate anche alla recente istituzione della Zona Economica Speciale (ZES);
  • miglioramento del servizio del trasporto pubblico, mediante lo sviluppo dell’intermodalità ferro-gomma, il potenziamento dei servizi ferroviari (aumento del numero delle corse e della qualità dei vettori, ecc.), la riorganizzazione del servizio di mobilità su gomma in alcune aree specifiche (area della Piana di Gioia Tauro);
  • strutturazione di una rete della portualità turistica della Città Metropolitana mediante la riqualificazione e l’attrezzamento dei porti e degli approdi esistenti (Reggio Calabria, Bova Marina, Saline Joniche, ecc.);
  • completamento dei lavori di ammodernamento della nuova SS 106 Jonica, del collegamento Locri-Palizzi, della Gallico-Gambarie, della Bovalino-Bagnara e della Pedemontana della Piana;
  • miglioramento dei collegamenti con le aree interne, mediante la realizzazione/adeguamento degli assi viari di penetrazione;
  • potenziamento dell’Aeroporto e dei trasporti nell’Area dello Stretto;
  • strutturazione di reti ciclabili urbane e turistiche di lunga percorrenza.

 

Il miglioramento dell’accessibilità interna ed esterna dell’area metropolitana non può prescindere dalla ricerca di un rapporto equilibrato tra infrastrutture e territorio, che ponga particolare attenzione ai rischi naturali (sismico, idrogeologico, ecc.) ed alla sostenibilità ambientale degli interventi.

 

Il tavolo ha inoltre evidenziato la necessità della costruzione di un quadro conoscitivo e di uno scenario strategico di riferimento sulla base del quale operare le scelte di Piano.

L’elaborazione contestuale del Piano Strategico e del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) rappresenta un’occasione importante per la Città Metropolitana di Reggio Calabria per pianificare e programmare le azioni e gli interventi sul sistema della mobilità, attraverso un percorso di costruzione innovativo, che pone al centro della questione l’ascolto ed il confronto propositivo con i vari soggetti, pubblici e privati, interessati allo sviluppo del territorio.

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