FAQ - Bando concessione Sant'Agata

pubblicato 2019/05/20 10:18:00 GMT+2,
Domande e risposte relative al bando - aggiornate al 14/06/2019

DOMANDA

Il bando di gara al punto 14 "requisiti per la partecipazione" nella parte relativa al requisito sulla capacità economica richiede la Dichiarazione di almeno due istituti bancari attestanti la correttezza nei rapporti bancari. Il concorrente, che ha un solo istituto bancario di riferimento con cui attualmente intrattiene rapporti, chiede se deve obbligatoriamente presentare una seconda dichiarazione?

RISPOSTA

L'impossibilità a presentare la dichiarazione di almeno due istituti bancari, come previsto dal bando, deve essere giustificata con l’attestazione delle ragioni per le quali ne è prodotta una soltanto. In alternativa alla referenza bancaria, l’operatore economico può provare la capacità economica e finanziaria mediante una o più delle seguenti referenze, come previsto nella Parte I dell’allegato XVII del Codice Dlgs 50/2016 e ss.mm.ii.:

  • presentazione dei bilanci o di estratti di bilancio degli ultimi 3 esercizi disponibili;
  • una dichiarazione concernente il fatturato globale e, se del caso, il fatturato del settore di attività oggetto del'appalto, al massimo per gli ultimi tre esercizi disponibili in base alla data di costituzione o all'avvio delle attività dell'operatore economico, nella misura in cui le informazioni su tali fatturati siano disponibili.

DOMANDA

"Alla pagina 21 del testo del bando di gara per l'assegnazione in concessione di area demaniale (con annesso centro sportivo Sant'Agata) è richiesta un'asseverazione del PTF rilasciata da un istituto di credito o società di revisione allo scopo di attestarne coerenza ed equilibrio. A riguardo la Banca non ha saputo chiarire di cosa si tratti, presupponendo fosse un'asseverazione implicita al rilascio della polizza fideiussoria.Il Il concorrente chiede se tale interpretazione sia corretta o se, diversamente, di deve rivolgere a una società di revisione per apposita asseverazione."

RISPOSTA

ll bando prevede che il Piano Tecnico Finanziario (PTF) dovrà essere asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso e iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell'Art. 106 del D.Lgs. 1.09.1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) o da una società di revisione ai sensi dell'Art. 1 della legge 23.11.1939, n. 1966 (Disciplina delle società fiduciarie e di revisione), allo scopo di attestarne la coerenza e l’equilibrio, garantire l'esecuzione degli interventi previsti, con apposita polizza fideiussoria a preventiva escussione, rilasciata da istituti di credito o da primarie compagnie di assicurazione.
Pertanto dovrà essere asseverato, a scelta del concorrente, da istituto di credito, società di servizi costituite dall'istituto di credito stesso e iscritte nell'elenco generale degli intermediari finanziari, o da una società di revisione.
La polizza fideiussoria a garanzia dell'esecuzione degli interventi previsti non costituisce asseverazione.

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